Dopo due anni di assenza, Bradley Wiggins torna ai nastri
di partenza del Giro d’Italia col titolo di favorito numero uno.
Il britannico, vincitore dell’ultimo Tour de France, partecipò
per la prima volta alla corsa rosa nel 2003, finendo fuori
tempo massimo sul traguardo della diciottesima tappa. Da
quel dorsale anonimo tante cose son cambiate, compreso
l’oro olimpico nella crono conquistato la scorsa estate.
Proprio una corsa contro il tempo gli regalò la prima maglia
rosa nel 2010, quando si aggiudicò il cronoprologo di
Amsterdam. In quell’edizione conquistò il suo miglior
piazzamento, un 40esimo posto ad un’ora e mezza
abbondante dal vincitore. Adesso l’obiettivo è il gradino più
alto del podio e la Sky, per aiutarlo, ha messo a sua completa
disposizione la migliore formazione possibile: sulle salite
sarà infatti assistito da gregari di lusso come Uran, Henao,
Siutsou e Cataldo. Cercherà di guadagnare il più possibile
nella lunga cronometro di Saltara e nella cronoscalata di
Polsa, in modo da poter arrivare sulle Alpi in maglia rosa per
poi difendersi sulle montagne. In caso contrario dovrà
attaccare in prima persona: non è prevista, infatti, una crono
conclusiva che gli possa consentire l’eventuale sorpasso ai
danni dei più forti in salita.
Alessandro Marcianò, Calabria Ora 4 maggio 2013






0 commenti:
Posta un commento