Una volata pazzesca, infinita,
lunga quasi un chilometro. E per di più in rimonta,
con una cattiveria e un’intelligenza
che difficilmente vanno di pari passi. John
Degenkolb vince così la quinta tappa del Giro
d’Italia 2013, la Cosenza-Matera di 206
chilometri. Una frazione che definire “da velocisti”
alla vigilia sarebbe stato un errore e
che la strada, durante la corsa, non ha fatto
altro che confermare questa sensazione.
Una maxi-caduta nel finale ha poi condizionato
l’ordine d’arrivo, che premia il tedesco
della Argos Shimano, al primo successo nella
Corsa Rosa, e fa sognare – per lunghe
centinaia di metri – il giovane Marco Canola.
Il corridore della Bardiani si è trovato,
con un po’ di casualità e con sua grande sorpresa,
in testa da solo nel rettilineo finale: ha
dato tutto, ma quel tutto (che in realtà era
poco perché stava lavorando per un compagno
di squadra) non è bastato per tenere
dietro uno straordinario Degenkolb. In precedenza,
la tappa era stata caratterizzata dal
coraggio di cinque uomini, Gil Martinez,
Mestre, Andriato, Marangoni e Bulac, che
attaccano già al terzo chilometri di corsa e
restano allo scoperto fino a pochi km dall’arrivo.
Con loro, almeno fino al primo Gpm in
programma (la breve ascesa di Cipolletto,
un 4a cat), c’era anche Stefano Pirazzi. Il
corridore della Bardiani, il meglio piazzato
nella generale tra gli attaccanti, decide però
di rialzarsi dopo essere transitato per primo
in cima alla prima salita di giornata.
Senza di lui, con la Katusha molto più tranquilla
in chiave maglia rosa, la fuga può
prendere il largo.
I fuggitivi, che procedono da subito di comune
accordo dandosi cambi regolari, arrivano
a guadagnare anche oltre 10 minuti
nei confronti del gruppo maglia rosa. Ma a
metà percorso, quando il gap comincia a
farsi preoccupante, ecco di nuovo la Katusha
e le squadre dei velocisti di nuovo in testa
per accorciare sui battistrada. Il ritardo
del plotone, sotto le trenate degli Omega
Quick Step, dei Lotto Belisol e degli Orica
GreenEdge, scende progressivamente, e ai
piedi della salita di Montescaglioso (Gpm
di 4a cat breve, ma secca) i battistrada possono
difendere appena 1’34’’.
E’ la Movistar, per Ventoso, la squadra che
prende in mano la corsa l’ultimo Gpm di
Montescaglioso (quarta categoria): Cavendish
lotta, dà tutto, ma si stacca (non rientrerà
più), e con lui perdono le ruote dei migliori
tanti altri velocisti. Il finale è un falsopiano
che anticipa l’ingresso a Matera: per
nulla semplice e reso ancora più difficile dalla
stanchezza accumulata nel corso della
giornata, tra vento e pioggia e temperature
prima di quasi 30° e poi improvvisamente
di 12/13. Quando la volata sempre ormai
lanciata, una caduta di un corridore della
Argos disfa i piani delle squadre degli sprinter.
Davanti resta Canola, che ha già però
speso molto e che finisce per subire la rimonta
di un incredibile Degenkolb. Il tedesco
parte lunghissimo, supera l’italiano e va
a vincere con pieno merito, lui che alla vigilia
di questa tappa era uno dei favoriti per la
vittoria. Secondo è Vicioso, terzo chiude
Martens.
In classifica generale non cambia nulla: Luca
Paolini (Katusha) conserva la maglia rosa.
La sua idea è quella di tenerla almeno fino
a Pescara. Poi la cronometro di Gabicce
Mare disegnerà una nuova classifica: e davanti
ci saranno quelli che puntano alla “rosa”
di Brescia.
Redazione Sportiva Calabria Ora, 9 maggio 2013
Cosenza - Matera (203,0 km)
1 John Degenkolb (GER) Team Argos-Shimano 4:37:48
2 Angel Vicioso Arcos (Esp) Katusha
3 Paul Martens (GER) Blanco Pro Cycling Team
4 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling
5 Matteo Trentin (Ita) Omega Pharma-Quick Step
6 Jarlinson Pantano (Col) Colombia
7 Daniel Oss (Ita) BMC Racing Team
8 Jens Keukeleire (Bel) Orica-GreenEdge
9 Grega Bole (Slo) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team
10 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
11 Michal Golas (Pol) Omega Pharma-Quick Step
12 Marco Canola (Ita) Bardiani Valvole-CSF Inox
13 Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli
14 Elia Viviani (Ita) Cannondale Pro Cycling
15 Nacer Bouhanni (Fra) FDJ
Classifica generale:1 Luca Paolini (Ita) Katusha 19:56:39 2 Rigoberto Uran Uran (Col) Sky Procycling 0:00:17 3 Benat Intxausti Elorriaga (Esp) Movistar Team 0:00:26 4 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:00:31 5 Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Sharp 0:00:34 6 Bradley Wiggins (GBr) Sky Procycling 0:00:34 7 Giampaolo Caruso (Ita) Katusha 0:00:36 8 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling 0:00:37 9 Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia 0:00:39 10 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 0:00:42 11 Thomas Danielson (USA) Garmin-Sharp 0:00:42 12 Robert Gesink (Ned) Blanco Pro Cycling Team 0:00:45 13 Yury Trofimov (Rus) Katusha 0:00:46 14 Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team 0:00:52 15 Ivan Santaromita (Ita) BMC Racing Team 0:00:54
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