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mercoledì 8 maggio 2013

A Serra arrivo previsto su una breve salita

Coi suoi 244 km, la Policastro-Serra San Bruno è la tappa più lunga di questa edizione del Giro d’Italia. Gli organizzatori, nella programmazione della tappa, hanno inserito in un secondo momento i 7 km dopo del secondo GPM di giornata, posto sulla salita di Croce Ferrata: infatti, Serra San Bruno doveva essere sede del primo arrivo in quota, coi big pronti a tirare fuori gli artigli per recuperare qualche secondo perso nella cronometro di domenica. Ben cinque le province toccate dalla quarta frazione del Giro: si parte da Salerno e si scende subito giù lungo la costa tirrenica entrando in territorio lucano dopo meno di 20 km. La Calabria darà il benvenuto al Giro dopo 35 km: molti dei girini conoscono già la parte centrale della tappa, il percorso è lo stesso di quello affrontato due anni fa quando lo striscione dell’arrivo era posto in quel di Tropea. Praia a Mare, Scalea, Cirella, Diamante, Marina di Belvedere, Cetraro e ancora più giù, sempre seguendo il percorso della Statale 18 andando dritti senza salire in direzione Terme Luigiane, sede d’arrivo di diverse edizioni della corsa rosa. Si arriva a Paola e per i corridori ci sarà il rifornimento, poi si va in direzione Marinella di Sant’Eufemia, dove è previsto il primo traguardo volante. Si entra dunque in territorio vibonese, probabilmente con un drappello di fuggitivi ad aprire la corsa viste anche la tranquillità altimetrica fin qui registrata. Gli ultimi 50 km sono invece impegnativi: prima si sale verso Vibo Valentia, sede del primo GPM di giornata (3a categoria), poi si prosegue verso l’interno. Superato il secondo traguardo volante di Soriano Calabro, ecco la salita verso Croce Ferrata: le pendenze sono importanti e quest’ultima ascesa, lunga quasi 17 km ma soprattutto impegnativa, ha una pendenza media fissa attorno al 5%. Dopo del GPM di 2a categoria, gli ultimi chilometri sono su un falsopiano in leggera discesa. L’arrivo è posto in cima ad una breve e leggera salita di soli 550 metri.

Alessandro Marcianò, Calabria Ora 7 maggio 2013

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