Giro d’Italia promosso. A
pieni voti. E non poteva essere altrimenti
dato che ieri piazza dei Bruzi
sembrava essersi di botto trasformata
in una sorta di fiera del fitness all’aperto.
Prima infatti dello sventolio della
bandiera a scacchi che dava il là alle
“ostilità”, il corteo dei campioni è stato
preceduto da una marea di sgallettate,
modelle sinuose ed ammiccanti
dalle chiome variopinte alte 1 e 90 in
abiti succinti che facevano da “contorno”
al rombo dei motori delle auto da
promozione degli sponsor ufficiale del
Giro. Stangone da paura dai fisici statuari
insomma che, promuovendo le
migliori aziende dolciarie e non hanno
animato la folla dei presenti a ritmo di
musica. A Cosenza, ieri, c’era davvero
il pubblico delle grandi occasioni. Dimostrazione
questa, che il ciclismo, almeno
in Calabria, non ha perso l’appeal
d’un tempo. Giustificati dunque,
grandi e piccini che si sono riversati in
strada, sin dalle prime ore del mattino,
per accaparrarsi le posizioni migliori.
L’obiettivo? Quello di vedere da vicino
i corridori, magari riuscire a strappare
loro un autografo o una foto ricordo. In
tanti ci sono riusciti, in molti sono tornati
a casa col sorriso stampato in viso.
Eccelsa la disponibilità della maglia rosa
Paolini che si è intrattenuto con il
pubblico per diverso tempo. Umiltà.
Scusate se è poco. Corso Mazzini poi
era stracolmo come in poche occasioni.
E’ il giorno del Giro, peccato però
che è già d’obbligo, ormai, utilizzare il
passato.
Fonte: Domenico Massarini, Calabria Ora 9 maggio 2013






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