Il passato ci aiuta a descrivere meglio l’arrivo della quinta
frazione del Giro d’Italia: Matera ha già ospitato per ben cinque volte l’arrivo
di tappa, la prima nell’edizione del ’76 e l’ultima nel 2003. Nella città dei
Sassi hanno vinto il belga De Muynck, il portoghese Da Silva nell’85, Mario
Cipollini nel ’98 e nel 2000, Fabio Baldato nel 2003. A differenza di quella
di ieri, dove tutto poteva succedere, oggi le squadre dei velocisti lavoreranno
esclusivamente per portare i propri sprinter al successo.
La fuga che animerà la tappa difficilmente arriverà al traguardo,
così come poche sono le possibilità che avranno gli attaccanti
di giornata che sceglieranno la salita di Montescaglioso
come trampolino di lancio. Dopo del GPM mancheranno
più di 20 km al traguardo, troppi per poter sperare di farla
franca. Soprattutto dopo quanto successo nella tappa inaugurale
di quest’edizione: la caduta a poche centinaia di metri
dal traguardo ha estromesso diversi personaggi illustri
dalla volatona poi vinta da Cavendish, e in molti aspettano
pomeriggio per potersi rifare. Nonostante ciò, il favorito resta
sempre il portacolori della Omega Pharma Quick Step: la
formazione belga ha portato in Italia un roster fatto apposta
per favorire il britannico in arrivi come questi. Avversario numero uno John
Degenkolb della Argos-Shimano, formazione da poco approdata nella Serie
A del ciclismo grazie alle numerose vittorie (dodici nel caso del tedesco) dei
suoi velocisti nella passata stagione. Matthew Goss, Robert Hunter, De Haes,
Bouhanni e Ventoso cercheranno di beffare gli italiani, ma i nostri connazionali
sono tanti e pericolosi: Elia Viviani e Fabio Sabatini sono i due Cannondale
prescelti per questi tipi di traguardi, Appollonio e Belletti giocheranno
le proprie carte per la francese AG2R La Mondiale, Daniele Bennati
l’uomo Saxo – Tinkoff, Giacomo Nizzolo verrà supportato da Danilo Hondo,
Vini Fantini- Selle Italia e Bardiani CSF cercheranno di vincere rispettivamente
con Chicchi e Modolo, mentre la Lampre punta tutto su Ferrari.
Tris di uomini BMC: Blythe, Oss e Wyss.
Alessandro Marcianò, Calabria Ora 8 maggio 2013






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