Se Wiggins e Nibali sono i superfavoriti, questi dovranno
tenere d’occhio i tanti leader arrivati a Napoli speranzosi in
un buon piazzamento finale. Ryder Hesjedal partirà col
dorsale numero uno nella speranza di ripetere l’exploit dello
scorso anno. Le difficoltà, però sono maggiori, non solo in
termini di concorrenza: il canadese è segnalato in buona
forma e sarà strettamente marcato dai rivali. La pattuglia
italiana non conta solo Nibali, ma vanta presenze importanti
quali Pozzovivo, Scarponi, Garzelli, Aru, Cattaneo, Brambilla
e Pellizzotti. Tra gli stranieri, l’outsider più atteso è Cadel
Evans: l’australiano non è mai salito sul podio del Giro e,
soprattutto, non ci parteciperà per preparare il Tour. Non
scherza la formazione dell’Euskaltel, che presenta al via la
sua punta di diamante, Samuel Sanchez. Arnaud Jeannesson
è il nome proposto dalla FDJ, mentre la Radioshack-Leopard
molto probabilmente sceglierà in corsa il suo capitano: è
lotta a due tra Kiserlovski e Machado. Atapuma guiderà il
Team Colombia nella speranza di indossare la maglia bianca,
Gesink cercherà di fare classifica per il Team Blanco.
Attenzione anche ai vari iniziali gregari Dupont (AG2R),
Kruijswijk (Blanco), e alle incognite Cobo (Movistar) e
Caruso (Liquigas), al via al posto di Ivan Basso.
Alessandro Marcianò, Calabria Ora 4 maggio 2013






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