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mercoledì 22 maggio 2013

Si entra nella settimana decisiva

Il Giro d’Italia entra nella sua terza e ultima settimana con una situazione di classifica difficilmente prevedibile alla partenza di Napoli. Non ci sono due dei ciclisti più attesi alla vigilia, ovvero il britannico Wiggins, vincitore dello scorso Tour de France, e il canadese Hesjedal. A fermare il leader della Sky una polmonite, mentre la Garmin ha perso il suo capitano a causa di un virus. Se da una parte questa 96esima edizione della corsa rosa ha perso due dei suoi principali protagonisti, dall’altra ha trovato il suo leader indiscusso, vero e proprio padrone di queste prime quindici tappe: Vincenzo Nibali, lo squalo dello Stretto, veste la maglia rosa da oramai dieci giorni grazie ad una tattica perfetta messa in atto in tutte le tappe fin qui disputate. Ha guadagnato in salita, in discesa e anche a cronometro: il portacolori dell’Astana, arrivando quarto nella prova contro il tempo di Saltara, ha guadagnato secondi e minuti importanti nei confronti di tutti i principali avversari. Il secondo posto di Wiggins vale solo per la storia della tappa: il suo ritiro ha ristretto la rosa dei candidati alla maglia rosa finale. L’elenco dei pretendenti alla vittoria conta comunque uomini temibili quanto determinati: Evans, Uran, Santambrogio e Scarponi hanno uno svantaggio che non supera i 4’, con l’australiano secondo in classifica ad 1’26” da Nibali. Le prime due settimane hanno riservato grosse sorprese agli sportivi, che oggi potranno prendersi un pomeriggio di libertà grazie alla seconda giornata di riposo prevista dal programma. Si riprenderà domani con la Valloire-Ivrea di 238 km, mentre mercoledì i girini affronteranno la Caravaggio-Vicenza, di 214 km. Giovedì la cronoscalata che porterà a Polsa, poi le due giornate più dure: Gavia, Stelvio (Cima Coppi), Val Martello venerdì e Costalunga, San Pellegrino, Giau, Tre Croci e Tre Cime di Lavaredo sabato. Sarà proprio dopo l’arrivo di Auronzo di Cadore che sapremo il nome del vincitore di questo Giro, che verrà incoronato il giorno successivo al termine della tappa per velocisti di Brescia.

Alessandro Marcianò, Calabria Ora 20 maggio 2013

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