Un guizzo di Battaglin
e la corsa rosa ha il quarto vincitore in altrettante
gare fin qui disputate. Sotto il diluvio,
con temperature proibitive, quasi da fare
sembrare ai corridori l’arrivo sulle asperità
alpine. La pioggia copiosa, che ha accompagnato
la carovana dall’uscita dell’abitato di
Soriano Calabro fin sopra il traguardo, ha reso
la tappa più difficile del previsto. Ultimi
chilometri molto insidiosi, i tornanti che da
Sorianello portano fino al passo di Croce Ferrata
hanno fatto selezione e chi ha pagato di
più sono stati i velocisti che all’arrivo hanno
accusato ben 17 minuti di ritardo. La tappa
inizia con la fuga di giornata che vede sette
uomini al comando. Tra questi c’è Emanuele
Sella un passato da trionfatore sulle Alpi
prima di cadere nella trappola doping. Sella,
per lunghi tratti della gara è stato maglia rosa
virtuale, ma ciò ha costretto la Katusha di
Paolini a tenere sotto controllo la situazione,
evitando che il margine vada oltre gli otto minuti.
Con lui i francesi Le Bon, Mourey e Berard,
lo spagnolo Minguez, l’olandese Ligthart
e la grande novità Ioannis Tamouridis,
primo greco nella storia del Giro. Quest’ultimo,
non gli riesce, al pari degli altri a completare
la fuga e viene raggiunto dal plutone.
L’ultimo ad arrendersi è Minguez, ma gli uomini
della maglia rosa riescono a chiudere
ogni varco. La gara, si decide all’ingresso di
Vibo Valentia, dopo una piccola salita che dal
Bivio Angitola porta fin la città capoluogo di
provincia passando per i centri di Maierato e
Sant’Onofrio. All’uscita di Vibo, Nibali fora
ed è Agnoli a prestare soccorso al compagno
di squadra prima dell’arrivo dell’ammiraglia.
Il corridore
messinese
dell’Astana,
nella discesa
che porta sul
Marepotamo
riesce a raggiungere
il
gruppo degli
uomini di
classifica e
guarda da
lontano il
tentativo
d’attacco di
un rinato
Danilo Di Luca. Sull’ultima salita il corridore
abruzzese prova l’allungo e, l’unico che gli
tiene la ruota è il colombiano Chalapud. Gliela
tiene in tutti i sensi, non dandogli mai un
cambio se non per fregargli il passaggio sul
Gpm. L’abruzzese entra per primo nella città
della Certosa, ma a poche centinaia di metri
Battaglin piazza lo sprint vincente. Un altro
Battaglin, torna così a vincere una tappa
del Giro d’Italia. In passato, Giovanni vinse
un Giro volando, da “Aquila”, sulle Tre Cime
di Lavaredo nel 1981. Questa volta è toccato
ad Enrico a tagliare il traguardo con le braccia
al cielo, battendo in volata gli italiani Fabio
Felline dell’Androni giocattoli e Giovanni
Visconti della Movistar. Giallo negli ultimi
metri con una caduta a poco più di un km dal
traguardo. Wiggins resta in sella ma ne risente
cronometricamente. Contrariamente a
quanto riservato per chi finisce a terra, la giuria
non gli neutralizza il tempo. Un finale, che
ha entusiasmato le migliaia di persone presenti
sul traguardo, nonostante il tempo da
lupi che ha colpito la parte alta del Vibonese.
Un tappa che rimarrà nella storia della provincia
di Vibo Valentia.
Fonte: Nicola Pirone, Calabria Ora 8 maggio 2013
Policastro Bussentino - Serra San Bruno (246,0 km)
1 Enrico Battaglin (Ita) Bardiani Valvole-CSF Inox 6:14:19
2 Fabio Felline (Ita) Androni Giocattoli
3 Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team
4 Rigoberto Uran Uran (Col) Sky Procycling
5 Arnold Jeannesson (Fra) FDJ
6 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team
7 Benat Intxausti Elorriaga (Esp) Movistar Team
8 Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Sharp
9 Robert Kiserlovski (Cro) RadioShack Leopard
10 Luca Paolini (Ita) Katusha
11 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team
12 Franco Pellizotti (Ita) Androni Giocattoli
13 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team
14 Samuel Sanchez Gonzalez (Esp) Euskaltel-Euskadi
15 Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia
16 Giampaolo Caruso (Ita) Katusha
17 Steven Kruijswijk (Ned) Blanco Pro Cycling Team
18 Robert Gesink (Ned) Blanco Pro Cycling Team
19 Carlos Alberto Betancur Gomez (Col) Ag2R La Mondiale
20 Wilco Kelderman (Ned) Blanco Pro Cycling Team
21 Michal Golas (Pol) Omega Pharma-Quick Step
22 Michele Scarponi (Ita) Lampre-Merida
Classifica generale:
1 Luca Paolini (Ita) Katusha 15:18:51 2 Rigoberto Uran Uran (Col) Sky Procycling 0:00:17 3 Benat Intxausti Elorriaga (Esp) Movistar Team 0:00:26
4 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:00:31 5 Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Sharp 0:00:34 6 Bradley Wiggins (GBr) Sky Procycling 0:00:34 7 Giampaolo Caruso (Ita) Katusha 0:00:36 8 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling 0:00:37 9 Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia 0:00:39 10 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 0:00:42 11 Thomas Danielson (USA) Garmin-Sharp 0:00:42 12 Robert Gesink (Ned) Blanco Pro Cycling Team 0:00:45 13 Yury Trofimov (Rus) Katusha 0:00:46 14 Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team 0:00:52 15 Ivan Santaromita (Ita) BMC Racing Team 0:00:54
0 commenti:
Posta un commento