Il Giro saluta la Calabria
coi 199 km della quinta frazione, la
Cosenza-Matera. Dopo due giorni difficili,
con buona probabilità rivedremo i
velocisti darsi battaglia nella speranza
l’epilogo sia diverso da quello registrato
nella prima volata di quest’edizione,
falsata da una caduta e che ha visto meno
di dieci uomini giocarsi la vittoria finale.
Quella di oggi, a dire il vero, non è
una tappa completamente pianeggiante:
i quasi 200 km previsti vedranno impegnarsi,
oltre gli sprinter, tutti i pretendenti
alla maglia azzurra grazie ai
due GPM di giornata. Sulle strade del
Giro, infatti, la maglia che contraddistingue
il miglior scalatore non è più di
colore verde per motivi pubblicitari,
mentre non vi è più da diverse edizioni
il traguardo dell’Intergiro, la cui maglia
indossata dal leader era proprio di colore
azzurro. I due Gran Premi della Montagna
sono entrambi di 4a categoria, facilmente
superabili e comunque lontani
dal traguardo. Il primo striscione è
posto a Cant. San Salvatore dopo 44,8
km di corsa, molti dei quali dopo una
lieve e continua discesa che termina dopo
37.8 km in frazione Lago di Tarsia.
Qui inizia la salita che porterà i girini in
direzione Spezzano Albanese. La carovana
del Giro comincia piano piano a
risalire lungo la Penisola preferendo la
costa ionica a quella tirrenica, scelta nei
primi giorni di corsa. Ci si avvicina in
territorio lucano in maniera tranquilla,
grazie ad un rettilineo di 120 km: i ciclisti
correranno su strade larghe e ben
asfaltate fino Montescaglioso. La località
appartiene alla provincia di Matera e
la strada che porta nel suo centro è in
leggera salita: anche qui la carreggiata è
larga, e i 4 km al 6,3% di pendenza media
(10% la massima) non costituiranno
un problema per Cavendish e compagni.
La discesa dopo del GPM è seguita
da un’altra salitella, poi un falsopiano
terrà compagnia ai girini fino al termine
delle ostilità. E’ la classica tappa di
trasferimento, dove i big dovranno solo
stare attenti ad evitare eventuali cadute.
Alessandro Marcianò, Calabria Ora 8 maggio 2013






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