Una giornata piovosa
e fredda. Così Serra San Bruno ha accolto
il Giro d’Italia. Transenne e quant’altro necessario
per creare scenografia e delimitare il
percorso montate in fretta e furia solamente
a poche ore dall’arrivo. Negozi tutti adibiti col
colore rosa, s’intravedono molte biciclette di
ogni tipo, di ogni formato. Sul
percorso finale sono numerosi
gli striscioni che campeggiano
sui balconi, alcuni molto
caratteristici. Ad esempio
“Mastro Nicola saluta il Giro
d’Italia”, una scritta personalizzata,
ma che ha voluto
esprimere a tutti i corridori,
alla folla festante giunta da ogni angolo della
Provincia tutta la propria vicinanza. Un’accoglienza
espressa con il cuore aperto e col grande
e tradizionale spirito di ospitalità che la cittadina
della Certosa riserva per i forestieri nelle
grandi occasioni. Per questo, non solo i cittadini,
ma l’amministrazione comunale in primo
piano, hanno voluto mostrare a tutti il volto
più bello del paese, organizzando al meglio
ogni cosa e, in particolare, promuovendo iniziative
atte a suscitare e avvalorare l’interesse
di tutti per il ciclismo e per lo Sport, in genere.
Il premio istituito dal comune per la migliore
vetrina è stato forse quello che maggiormente
ha contribuito ad aumentare l’interesse
per il giro. Gli operatori economici
hanno risposto all’appello con entusiasmo stimolando
la loro fantasia e la
loro creatività. La Cporsa Rosa
è stata nella cittadina di
San Bruno anche spettacolo
culturale per tanti studenti
che hanno partecipato al concorso,
indetto dal RCS dal titolo
"Biciscuola". Il premio è
stato assegnato alla scuola
Primaria di Simbario la quale ha realizzato un
cartellone sul tema relativo alla corsa rosa.
Ma c’è anche una nota dolente. L’open village,
quest’anno è stato poco fornito, a causa
della crisi economica. Sono apparsi pochi
stand in piazza Nicola Calipari, di gran lunga
inferiori a quelli di Tropea 2011 o a quelle di
Pizzo Calabro 2008, in quest’ultima occasione
sede di partenza.
Fonte: Nicola Pirone, Calabria Ora 8 maggio 2013






0 commenti:
Posta un commento