Con un Mark
Cavendish così, i ritiri (contemporanei)
di Ryder Hesjedal
e Bradley Wiggins
fanno molto meno male.
Perché il Giro d’Italia che
perde due grandi protagonisti,
partiti da Napoli con il
chiaro intento di arrivare a
Brescia in maglia rosa, non
ha il tempo di ‘piangere’ i
due campioni. Deve subito
tornare concentrato e applaudire
ancora una volta la
straordinaria forza esplosiva
di Mark Cavendish: il velocista
britannico dell’Omega
Pharma-QuickStep si impone
(senza treno) anche a
Cherasco conquistando così
il quarto successo (su quattro)
in questa edizione del
Giro.
Salgono a 101 le sue vittorie
in carriera, 14 ottenute solo
nella Corsa Rosa.
Nasce appena dopo 18 km
l’azione che poi caratterizzerà
tutta questa 13esima tappa.
Lastras (Movistar),Ermeti
(Androni), Bak (Lotto),
Hondo (RadioShack), Boem
(Bardiani), Andriato (Fantini)
e Ludvigsson (Argos),
questi i nomi degli attaccanti,
provano l’azione già dopo
18 km. Il gruppo maglia
rosa lascia fare, il più pericoloso
è Hondo, lontano però
da Nibali un’ora e ventidue
minuti. In pochi chilometri
i battistrada arrivano a guadagnare
oltre 12 minuti nei
confronti del plotone principale,
che nel frattempo registra
due cadute senza conseguenze:
coinvolti prima
Bobridge e Le Bon, quindi
Atapuma e Christensen.
A metà percorso un paio di
trenate dell’Omega Pharma
Quick Step dimezzano rapidamente
lo svantaggio che,
dai 90 km all’arrivo in poi,
non salirà mai più sopra i 5’.
Dai 60 km all’arrivo al comando
si porta anche l’Orica
GreenEdge, e il vantaggio
dei battistrada, all’inizio
dell’unico Gpm in programma,
la salita di 3a categoria
di Tre Cuni, è inferiore al
minuto. Qui a ‘fare la corsa’
è la Vini Fantini di Luca
Scinto, che cerca di far saltare
Cavendish scattando a
più riprese in testa al gruppo,
ma senza fortuna. Davanti
restano in 3, Lastras,
Bak e Boem, raggiunti poco
dopo da un'altra decina di
uomini che vanno in avanscoperta
sullo strappo di Barolo.
L’Omega Pharma Quick
Step tiene fino a quando
può, poi però gli uomini di
Cavendish devono cedere.
Con loro mollano anche
Modolo, Gavazzi e Ferrari.
Non Cannonball, che dimostra
ancora una volta di godere
di una forma eccezionale
in questa fase dell’anno.
Gli ultimi chilometri vedono
alternarsi al comando
Orica GreenEdge e Cannondale,
ma - nella volata finale
- è di Cavendish lo spunto
migliore. Il fulmine dell’Isola
di Man, che negli ultimi
metri è senza compagni
di squadra, fa tutto solo, ma
riesce comunque a vincere
la volata della 13esima tappa,
la più lunga di tutto il Giro
con i suoi 254 km complessivi,
davanti a Nizzolo e
Mezgec. Viviani, che parte
troppo tardi, chiude al quinto
posto. Nessun problema
per Vincenzo Nibali, che
conserva senza grossi patemi
la maglia rosa di leader
della generale e nel finale va
anche a chiudere su un timido
tentativo di Intxausti. La
battaglia, per gli uomini di
classifica, comincia domani:
l’arrivo è particolarmente
duro, si scala il Sestriere e
poi il Jafferau. E il giorno
dopo bisognerà fare i conti
con il Galibier.
Fonte: Calabria Ora, 18 maggio 2013
Busseto (Roncole Verdi) - Cherasco (254,0 km)
1 Mark Cavendish (GBr) Omega Pharma-Quick Step 6:09:55
2 Giacomo Nizzolo (Ita) RadioShack Leopard
3 Luka Mezgec (Slo) Team Argos-Shimano
4 Brett Lancaster (Aus) Orica-GreenEdge
5 Elia Viviani (Ita) Cannondale Pro Cycling
6 Manuel Belletti (Ita) Ag2R La Mondiale
7 Daniele Bennati (Ita) Team Saxo-Tinkoff
8 Filippo Pozzato (Ita) Lampre-Merida
9 Anthony Roux (Fra) FDJ
10 Miguel Angel Rubiano Chavez (Col) Androni Giocattoli
11 Robert Hunter (RSA) Garmin-Sharp
12 Marco Marcato (Ita) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team
13 Paul Martens (GER) Blanco Pro Cycling Team
14 Marco Canola (Ita) Bardiani Valvole-CSF Inox
15 Vicente Reynes Mimo (Esp) Lotto Belisol
Classifica generale
1 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 52:38:09
2 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team 0:00:41
3 Rigoberto Uran Uran (Col) Sky Procycling 0:02:04
4 Robert Gesink (Ned) Blanco Pro Cycling Team 0:02:12
5 Michele Scarponi (Ita) Lampre-Merida 0:02:13
6 Mauro Santambrogio (Ita) Vini Fantini-Selle Italia 0:02:55
7 Przemyslaw Niemiec (Pol) Lampre-Merida 0:03:35
8 Benat Intxausti Elorriaga (Esp) Movistar Team 0:04:05
9 Domenico Pozzovivo (Ita) Ag2R La Mondiale 0:04:17
10 Rafal Majka (Pol) Team Saxo-Tinkoff 0:04:21
11 Sergio Luis Henao Montoya (Col) Sky Procycling 0:05:06
12 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:05:08
13 Carlos Alberto Betancur Gomez (Col) Ag2R La Mondiale 0:05:26
14 Robert Kiserlovski (Cro) RadioShack Leopard 0:05:57
15 Yury Trofimov (Rus) Katusha 0:06:08
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